Palazzo Cappelletti

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  • DESCRIZIONE Il palazzo sorge all'angolo fra la Via Garibaldi, la piazza Vittorio Emanuele e la via Roma. Risale nella sua fase iniziale al XVII secolo, periodo in cui tutto quel quadrante della città si arricchì di nuove, importanti dimore patrizie. Venne rimaneggiato negli interni da Giuseppe Valadier, per conto di mons. Benedetto Cappelletti, che fu anche brevemente vescovo della città (1833-34). Ulteriori rimaneggiamenti si ebbero nel XX secolo in concomitanza con i lavori che videro la sistemazione dell'antistante Palazzo Comunale e della piazza Vittorio Emanuele. L'edificio presenta una pianta complessa: ad un corpo quadrangolare disposto intorno a cortiletto interno, fiancheggiante la via Garibaldi, si affianca infatti un'ala ad angolo sulla vicina piazza Vittorio Emanuele, frutto dei rimaneggiamenti moderni. Il corpo principale si presenta con un alto livello inferiore, comprendente piano terra e mezzanino, scandito da lesene tuscaniche e chiuso da una spessa cornice marcapiano, che sostiene anche una stretta terrazza. I livelli superiori hanno trattamento più semplice, con finestre definite da mostre in stucco appoggiate sui marcapiani: di minor sviluppo quelle a mezzanino dell'ultimo livello

DOVE SI TROVA

indirizzo via Garibaldi, 292 (RI), Lazio