Chiesa della Madonna del Giglio

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  • DESCRIZIONE Fondato nel XV secolo, forse dal beato Amedeo del Portogallo, il convento del Giglio fu uno dei quattro conventi francescani della città. Abbandonato in seguito all'invasione napoleonica, fu occupato poi dai Passionisti, che ne restaurarono e rimaneggiarono la chiesa. Di nuovo soppresso nel 1865 per le Leggi Eversive del Regno d'Italia, fu successivamente riattivato dalla Congregazione di San Vincenzo de Paoli, ma rimane proprietà del FEC. La chiesa presenta una facciata a capanna definita ai lati da due paraste tuscaniche su alti plinti, che sorreggono la cornice del doppio spiovente del tetto. Al centro si apre un portale architravato, in travertino, con iscrizione dedicatoria alla Vergine. In alto si aprono invece due finestre centinate dalle cornici mistilinee. L'interno, a navata unica, mostra una facies ottocentesca: in particolare le due cappelle laterali vennero aperte nel XIX secolo. L'altare maggiore, a struttra passante, con coro retrostante, ha andamento concavo, con colonne e paraste ribattute in stile corinzio
  • COMPLESSO DI APPARTENENZA Santuario Madonna del Giglio

DOVE SI TROVA

indirizzo Vocabolo Madonna del Giglio, Magliano Sabina (RI), Lazio