Santuario della Madonna delle Grotte
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DESCRIZIONE
La chiesa e l'annesso santuario vennero costruiti in seguito al ritrovamento nel 1601 di un'antica immagine mariana dipinta sulla roccia. I lavori vennero condotti fra 1604 e 1612, sotto l'episcopato del vescovo Gaspare Pasquali (stemma in facciata) e con la direzione di tale Fausto Ruggieri da Montepulciano, forse da identificare con il Fausto Rughesi attivo a Roma per la facciata della Vallicella. La chiesa, addossata alla falesia, è un organismo cubico, in bell'apparecchio di conci lapidei squadrati; la facciata è chiusa da paraste doriche binate e in alto da tetto rettilineo: vi si apre un ricco portale marmoreo scolpito, sormontato da timpano centinato, che richiama effettivamente da vicino coevi modelli romani; al di sopra, lo stemma episcopale è affiancato da due monofore centinate. L'interno è ad aula unica, con copertura a doppio spiovente ligneo, due altari laterali e abside scavata nella roccia, dove trova posto un altare maggiore arricchito da paraste e colonne ioniche in marmi colorati, sormontate da un fastigio che ospita l'immagine mariana qui venerata. A fianco della chiesa si sviluppa il convento, su di un portico in conci di pietra ritmato da paraste doriche ora singole ora doppie
DOVE SI TROVA
indirizzo Strada Statale 17, 6, 02013 Antrodoco RI (RI), Lazio