Chiesa di S. Bartolomeo
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DESCRIZIONE
La chiesa e il convento, appartenuti originariamente ai monaci cistercensi, furono donati da Bonifacio VIII ai frati conventuali. Il complesso edilizio era situato fuori le mura di cinta della città e sulla sommità di una ripida ed ampia scalinata. La facciata è a capanna semplice ed è rivestita da una cortina di scapoli calcarei ben sagomati e perfettamente aderenti tra loro. In alto, in corrispondenza degli spioventi del tetto, sporge una cornice continua. Al centro si apre un ampio portale, terminante con un arco gotico poco strombato formato da una cornice aggettante e percorso da modanature arrotondate. La porta d’ingresso di forma rettangolare, più recente, è riquadrata da blocchi di calcare. Ai lati della facciata, sulle pareti degli edifici adiacenti, vi sono due ampi portali ad arco a sesto acuto: quello di destra, ora murato, è inglobato in una muratura ormai interamente rivestita da uno strato di intonaco. L’interno – una unica navata su cui si aprono le cappelle laterali – è coperto da una volta a botte lunettata, su cui si aprono quattro finestroni, frutto dei necessari restauri settecenteschi che cambiano la struttura originaria della chiesa
DOVE SI TROVA
indirizzo Lazio , Sezze (LT)