Chiesa di S. Antonino Martire
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DESCRIZIONE
Citata con sicurezza nel 1343 (ma forse da identificare con la chiesa arcipresbiteriale di cui si parla già in un documento del 1232), la chiesa venne interamente ricostruita nel 1513, inglobando e coprendo l'edificio precedente, che venne adattato a cimitero sotterraneo. Subì lavori di decorazione nel XVII secolo, che le diedero una facies barocca. Restauri ai pavimenti sono documentati a fine XIX secolo. Nel 1996-97 vennero rifatte le coperture, fra 2001 e 2009 altri lavori di consolidamento e rifacimento delle facciate esterne. La chiesa si affaccia sulla piazzetta principale dell'abitato, con una facciata a capanna strutturata su due ordini scompartiti da lesene e cornicione ad intonaco. Il livello superiore è coronato al centro da un timpano. Nell''ordine inferiore si aprono un portale centrale lunettato e due finestre quadrangolari; al livello superiore si trova invece solo un grande finestrone di tipo termale appoggiato sul marcapiano, in corrispondenza del settore centrale. L'interno è a tre navate, scandite da pilastri quadrangolari, suddivise in cinque campate e chiuse ciascuna da un abside. La navata centrale è coperta da volta a botte lunettata, l'abside da calotta. Il campanile è struttura indipendente dall'edificio ecclesiastico: a pianta quadrata, si innalza dirimpetto al settore destro della facciata, ma in posizione decentrata
DOVE SI TROVA
indirizzo Via Brancaleoni, 2, 02032 Fara In Sabina RI (RI), Lazio